venerdì 9 gennaio 2009

LONDON, simply the best (1)

Mi perdonerete il titolo, lo so, sono un po' di parte.

Sono tornata qui dopo, diciamo, una manciata di anni e l'ho trovata bella, pulita (per quanto una metropoli possa definirsi tale), cosmopolita, accogliente e piena di novità (il Millenium Bridge, la Tate Modern, la London Eye...).

Il giorno di Natale Londra mi si è presentata praticamente deserta, poche auto, nessun tradizionale autobus rosso a due piani e la metropolitana chiusa. Una vera fortuna per i pochi turisti che, come me, se la sono goduta in questa veste davvero insolita. Persino davanti a Buckingham Palace non ho mai visto così poche persone.


I giorni successivi ha ripreso le sue caratteristiche di grande città con strade trafficate, parchi e negozi super affollati.
Nei ristoranti c'è sempre gente che mangia: un hamburger alle dieci del mattino o una pizza alle quattro del pomeriggio, gli immancabili fish & chips a qualsiasi ora e noi ci siamo adeguati a questi strani ritmi.
Ma non voglio raccontarvi tutto ora! Il resto alla prossima puntata.

Che trauma...!!!!

Dopo due settimane di vacanze siamo dovuti tornare a scuola...
Il rientro è stato traumatizzante perchè si stava bene a casa, sul divano e al calduccio a chattare e a guardare la tv...
Varcare la soglia del portone della scuola è stato come trovarsi all'ingresso dell'Inferno dantesco.
Ci mancava solo la scritta "Lasciate ogni speranza, o voi che entrate"
(riferito non solo agli alunni, ma anche ai professori)


Piccoladolcestefy, Mari'96, Twin95

giovedì 8 gennaio 2009

Torneo di pallavolo

Lunedì 22 dicembre nella palestra della nostra scuola si sono sfidate le quattro classi terze in un torneo di pallavolo senza esclusione di colpi.
Ogni squadra si è dovuta confrontare con tutte le altre in un solo set da otto minuti. Ogni classe ha presentato due squadre (una maschile ed una femminile) ognuna composta da sei giocatori.
Alla fine il torneo è stato vinto dalla mitica 3^ A (di cui anche noi facciamo parte).
Gino '95

Hana Deka... come scusa???



Magari Hana Deka non vi dirà niente, ma le immagini qui sopra e a lato sicuramente sì.

Hana Deka significa “grosso naso”, che è quel che si nota di più nelle immagini.
Le bellissime fotografie di Yoneo Morita sono un'espressione artistica: estremamente accurate e nitide.
Ora esistono anche dei libri su queste foto: il contenuto letterario non è sempre all’altezza dei nasi che sbirciano curiosi dalle pagine, ma poco importa agli amanti degli amici quadrupedi, ed ai bambini cui questo libretto sembra rivolto.
I cuccioli immortalati ispirano immediata tenerezza, coi loro sguardi liquidi e quell’aria buffa che sanno avere e le loro pose goffe e curiose.
Piccoladolcestefy, Mari'96, Twin95

Cosa vi ha portato Babbo Natale?

Da bambina piccola e dolce quale sono, sono affermamente convinta che Babbo Natale esista!
Per questo Natale ho ricevuto tanti tanti bei regali: una collana, una sciarpa caldina caldina ecc... e a voi??? Cos'ha portato Babbo Natale???
Mari'96: una felpa e una tuta
Twin 95: una felpa e un paio di jeans (tutte felpe? Babbo Natale ha forse sposato una sarta? XDXD)
Torak: un giubbotto e soldi
Footballer 4 ever: soldi
Light Yuchi: soldi
Miu: soldi (una sarta milionaria suppongo!)
Xiao: libri
Gino 95: una stampante
Piccoladolcestefy

Braccio di Ferro compie 75 anni

Non saranno una gioia per il palato, ma certo gli spinaci fanno miracoli.
Ed oggi, a New York, l'Empire State Building si colorerà di verde, verde-spinaci appunto! Bizzarro ma sentito omaggio al loro consumatore più affezionato: Braccio di Ferro, che proprio oggi compie settantacinque anni.
Immutato nell'aspetto e nel carattere, privilegio che le star inseguono invano e riservato solo a quelle del fumetto, Popeye sarà celebrato in grande stile, con mostre e riedizioni di celebri fumetti e cartoon.
Nella sua creatura mise molto di quell'America, ma anche di sé: la forte somiglianza fisica, la pipa, un tatuaggio sul braccio. Popeye nacque tuttavia senza grandi aspettative. Vita breve e nessun progetto particolare. E invece piacque, e molto. Piacque per quell'indole ingenua e coraggiosa, e pure per quel carattere rissoso. Piacquero anche le sue caratteristiche fisiche, sebbene lontane dal prototipo dell'eroe invincibile: un occhio mezzo cieco, gli avambracci enormi, più sviluppati dei bicipiti, il tatuaggio con l'ancora, la pipa sempre in bocca, l'andatura dinoccolata. E gli spinaci.
Come le arachidi di Superpippo, la pozione magica di Asterix, l'ortaggio era depositario di miracolose virtù che rendevano Popeye più forte di tutti e gli permettevano di sconfiggere cattivi, bruti e prepotenti.
Bella scusa per le madri per propinare gli spinaci ai propri figli!
E nelle stripes sbarcarono i personaggi secondari. La fidanzata Olive Oyl, cioè Olivia, sottile e flessibile come un giunco ma combattiva, almeno finché ce la fa, finché non si vede costretta a levare il grido più ricorrente del fumetto: "Help me, Popeye!". E poi Bruto, l'eterno antagonista, e l'amico J. Ellington Wimpy, quel Poldo un po' indolente tutto bombetta e panini. Infine Swee'Pee, Pisellino, neonato dalle incerte origini recapitato a Popeye con un pacco postale, troppo ficcanaso per non cacciarsi nei guai. Meno conosciuto il papà di Braccio di Ferro, ossia Braccio di Legno (o Trinchetto), identico al figlio se non per una lunga barba bianca.
Ora, l'America celebra il suo "sailor man" con grande affetto: l'Empire State Building illuminato di verde da oggi per tre giorni, mostre delle tavole originali a New York, Chicago, Boston e Los Angeles. Le stripes che lo vedono protagonista saranno ripubblicate in un'edizione "gold", così come è in arrivo un dvd in edizione speciale con i migliori cartoons.

Gino '95 & Xiao

Mimmo... C'hai le sigarette?!?

Giancarlo Kalabrugovic è nato a Bollate (MI) e il suo vero nome è Giancarlo Calabretta. Il personaggio che ha portato a Zelig è “Pino dei Palazzi”, un balordo delle case popolari. Una faccia, una mimica e una parlata da vero tamarro: "Mimmoooooo, c’hai le sigarette? Moorrriiiisss… c’hai le siga?"
Giancarlo Kalabrugovic ha scritto un libro intitolato "C'hai le sigarette?", uscito nel 2008; racconta la vita e le avventure di Pino dei Palazzi.

Lo consigliamo perché è molto divertente; un vero e proprio antidoto alla tristezza!!!

Mari'96, Twin 95 e Piccoladolcestefy

Sopravvivere a Dachau

Martedì 23 dicembre, presso la nostra scuola si è tenuto l'incontro con Bruno Fabretti, reduce dai larger tedeschi di Dachau, Neuengamme e Buchenwald.
A 50 anni di distanza dalla fine della Seconda guerra mondiale, l'autore ci ha ricordato l'importanza di trasmettere questo tipo di esperienza, per non commettere gli stessi errori in futuro. Inoltre, ha sottolineato il valore del perdono.

Fabretti ha scritto un libro, intitolato "Per non dimenticare", giunto alla sua quinta ristampa, contiene molte foto dell'epoca e disegni, da lui stesso creati, a testimonianza della sua esperienza.


Yuchi & Myu

mercoledì 7 gennaio 2009

BUON COMPLEANNO!

E oggi è il giorno di MIU'

Image and video hosting by TinyPic

da parte di tutta la REDAZIONE!

domenica 4 gennaio 2009

Oltre alla PSP...?

Chissà se questo post avrà almeno un commento?
Oltre a WII, PSP, XBOX, CHAT, INTERNET e spero qualche passeggiata e festino... siete riusciti a godervi qualche bel libro?

"Non esiste vascello che come un libro ci sa portare in terre lontane. Né corsiero come una pagina di scalpitante poesia. È un viaggio che anche il più povero può fare senza il tormento del pedaggio. Quanto è frugale la carrozza che trasporta l’anima dell’Uomo."
(Emily Dickinson)

Le mie "vacanze" son cominciate prima quindi ho avuto tempo per una vera scorpacciata; sono stata abbastanza fortunata perchè quasi tutti mi sono più o meno piaciuti.
Dai libri letti per Libringioco (terza A!!!)
A. Nanetti, Mistral
P.Zannoner, Matilde, la ribelle
L.Garlando, Camilla che odiava la politica
ad altri
N.Horbny, Tutto per una ragazza
N. Horbny, Alta fedeltà
R.Vecchioni, Il libraio di Selinunte
M.Orths, Sala professori
C.L.Zafon, Il gioco dell'angelo (chi ha apprezzato L'ombra del vento non riuscirà a mollarlo!)
A.Bennet, La sovrana lettrice
M.Szabò, La porta
A.Ibrahimi, Rosso come una sposa
M. A. Shaffer, La società letteraria di Guernsey (abbandonato!)

E ora sono alle prese con il primo della Trilogia di S.Larsson, presentato come "Un libro che vi terrà svegli fino all'alba!"

p.s ... visto che comunque fra un po' quello sarà il mio destino...

Image Hosted by ImageShack.us

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...