sabato 29 dicembre 2007

Dal Giappone, con amore... (seconda parte)

Konnichiwa,
anche oggi Light Yuci vi parlerà dei manga
Eravamo rimasti alla pubblicazione dei capitoli nelle riviste, bene... dopo che i manga hanno raggiunto un numero di capitoli sufficiente, gli stessi vengono pubblicati in un unico tankoubon (= volumetto)!

Molto spesso, se un manga ha successo, viene prodotto anche l'Anime, cioè il cartone animato (a volte però, succede che da un Anime di successo venga tratto il fumetto) e di seguito i gadgets!
Inoltre, i manga di successo vengono pubblicati anche in altre nazioni da case editrici specializzate.
Qui da noi viene pubblicata una grande quantità di fumetti giapponesi diversi! Purtroppo però non sono molto economici (arrivano a costare anche 5,50 €) e spesso la qualità è scarsa, quindi i fan italiani dei manga non sono molto soddisfatti e spesso, se sono a conoscenza di una lingua straniera, preferiscono acquistare online le edizioni francesi, tedesche, inglesi, che nonostante il costo elevato, sono molto curate! (Io invece, che non conosco ancora benissimo nè l'inglese, nè il tedesco, mi devo accontentare delle edizioni Italiane e ogni volta devo elemosinare dai miei !).

Alla prossima ~

Light Yuci

Romanzi e bullismo


A Natale mi è stato regalato, tra gli altri, un libro che ho appena concluso.
Obbligo o verità?

L'autrice è Annika Thor che racconta una storia di bullismo al femminile. La vicenda si dipana attraverso una serie di flashback e un crescendo di emozioni e situazioni vissute dalla protagonista Nora, una ragazzina di dodici anni, delusa e abbandonata dalla ex migliore amica. Al centro del libro sta un evento preciso, una festa (organizzata dalla ex migliore amica di Nora) durante la quale si consuma un atto di prevaricazione e violenza psicologica ai danni della bruttina del gruppo, Karin.
Lo stesso tema viene trattato in un libro che ha più di vent’anni Ladre di regali di Aidan Chambers.
Le vittime, anche qui dodicenni, Lucy e Lena, subiscono quotidianamente maltrattamenti, prese in giro, ricatti, furti da parte di compagne; si respira la paura che le immobilizza e impedisce loro di difendersi, di chiedere l'aiuto di insegnanti e genitori.
Soprattutto nel secondo libro il luogo in cui si consumano sopprusi, intimidazioni, beffe è la scuola che diventa per le ragazzine un incubo.
Sono due libri capaci di farci immedesimare nei personaggi perché trattano con realismo tematiche che coinvolgono i ragazzi in momenti in cui hanno difficoltà ad essere accettati per quello che sono o sono oggetto di pregiudizi e atti di bullismo.

venerdì 28 dicembre 2007

Banco LibEro

Una nostra assidua lettrice in un commento mi ha dato lo spunto per questo post.
Ha citato BANCO LIBERO, una straordinaria opportunità che tutti noi, che viviamo in questa zona, abbiamo.

Prima di buttare via un libro, un cd, una videocassetta ecc… passa al Banco Lib(e)ro.
LE RISORSE CI FANNO VIVERE
IL PENSIERO CI FA CRESCERE


Avete dei libri che non vi interessano più? Volete regalarvene altri? Sì, ho detto proprio REGALARVENE...
Se andrete al Banco lib(e)ro, potrete scegliere e portar via gratis 5 libri ogni volta!
E troverete anche libri fuori edizione, difficili da reperire.
Per gli orari guardate qui .

giovedì 27 dicembre 2007

IL DIDITI’

In questi giorni di relax è più che mai piacevole immergersi nei libri. Mi è capitato tra le mani questo racconto (che avevo sentito in un reading) tratto da Bar sport duemila, Feltrinelli, Milano, 1997 di STEFANO BENNI.
E' l'esilerante ritratto del DIDITI’, O IL DROGATO DA TELEFONINO. Image Hosted by ImageShack.us

Quanto vi riconoscete? Che rapporto avete con il telefonino?

"Creatura recentemente apparsa ma ormai tristemente nota. Il suo dramma non è il cellulare, ma la dipendenza, cioè il non saper rinunciare al telefonino nei luoghi più improbabili e nelle situazioni più scomode. Per questa ragione è detto DDT, ovvero Drogato Da Telefonino.
Ad esempio, il DDT è appena entrato nel bar e il cellulare trilla mentre sta bevendo un cappuccino. Il DDT continua a bere con la destra e risponde con la sinistra, oppure intinge il cellulare nella tazza e si attacca una brioche all’orecchio. Va alla toilette telefonando, e dentro si odono rumori molesti, sciabordio, e schianti dovuti alla difficoltà di compiere certe operazioni con una mano sola. Spesso quando esce ha il cellulare grondante e strane macchie sui pantaloni. Inoltre ogni anno circa duemila telefonini spariscono in turche o gorghi porcellanati. Una leggenda metropolitana li vuole clonati e usati dai ratti di fogna al posto della comunicazione ultrasonica. Il DDT risponde in qualsiasi situazione, posizione e occasione. La sua prerogativa è infatti “l’effetto Colt”: non può sentire un trillo senza estrarre di tasca l’arma, vive sempre all’erta come un pistolero, risponde velocissimo non solo al trillo del suo cellulare, ma anche a quello del vicino, al trillo della cassa, ai trilli dei telefoni in televisione e, in campagna, anche al canto dei grilli.
Ma soprattutto due sono le situazioni in cui la nevrosi del DDT esplode in tutta la sua violenza. La prima è quando è a una tavolata di ristorante e ha lasciato il cellulare nel cappotto. Udendo il trillo fatidico, che riconosce tra gli altri come il vagito del primogenito, balza sul tavolo, calpesta antipasti, rovescia sedie, ribalta tavoli e parte come una belva verso l’attaccapanni. Qua butta in aria pellicce e cappotti altrui, a volte per far prima li squarcia con un coltello, infila la mano nella fodera, sbaglia tasca, bestemmia e raggiunge il celulare non appena questo ha smesso di trillare. A questo punto lo porta con sé sul tavolo, parcheggiandolo vicino al piatto. Dopodiché lo oserverà con odio tutta la sera, perché il cellulare resterà silenzioso, e suonerà solo una volta rimesso nel cappotto.
Un altro evento che mette in crisi il cellularista DDT è quando si accorge che nel locale il telefonino non riceve il segnale. Questo lo atterrisce come se gli si fermasse lo stimolatore cardiaco. Il DDT inizia a percorrere in lungo e largo la stanza, striscia contro i muri, sale sui tavoli, salta come un canguro alla disperata ricerca di un segno di vita della sua creatura. Spesso si può vedere il DDT in una delle seguenti posizioni:
a. modello “Statua della libertà”, in piedi sul tavolo col telefonino innalzato verso il soffitto;
b. modello “Gogna”, con mezzo busto fuori dalla finestra, braccio proteso e mezzo congelato;
c. modello “Frontiera”, deambulante avanti e indietro attraverso la porta, in un vortice di spifferi e proteste;
d. modello “Fisherman”, col cellulare legato a una canna da pesca infilata nello spioncino dell’aerazione in alto a destra;
e. modello “Delega”, nervosissimo dopo aver pagato un ragazzino perché gli tenga il cellulare fuori dal locale. La percentuale di restituzione è del cinquanta per cento, ma pur di avere il telefonino in funzione il DDT corre questo rischio;
f. modello “Eremita”, seduto sul cesso tutta la sera perché lì è l’unico punto dove riceve."

mercoledì 26 dicembre 2007

... può essere che il tizio abbia un po' esagerato...?

Voi che ne dite? E tutti questi Babbo Natale che si arrampicano sulle grondaie? Ma non si calavano dai camini???


venerdì 21 dicembre 2007

“E' proprio vero che basta poco per essere felici. Noi per esempio...”

HIGH SCHOOL MUSICAL 2


Un film che ha impressionato milioni di ragazzi in tutto il mondo, ma cos'ha di speciale? Ve lo diciamo noi! Molti penseranno che sia la solita copia di High School Musical. Ma non è così, seguiteci nel nostro mondo...
Se vi aspettavate un sequel tra i banchi di scuola, vi sbagliate di grosso!!! Infatti la scuola è finita, l'estate è appena incominciata e l'avventura inizia adesso!!!
“What time is it? It's summer time. It's your vacation!”
WHAT TIME IS IT?
TRAMA
Durante le vacanze estive, la squadra dei Wildcats si prepara a divertirsi per le vacanze e a guadagnare un po' di soldi con qualche lavoretto estivo.
Troy Bolton trova un lavoro al country club, Lava Springs, ignaro del fatto che tutto ciò è opera di Sharpay per allontanarlo da Gabriella. Ma Troy non solo aiuta Gabriella nella ricerca di un lavoro come bagnina, ma riesce a trovare un impiego anche per Chad, Taylor, Zeke, Martha, Kelsi, Jason e il resto dei suoi amici.
La furia di Sharpay è accresciuta dalla scoperta che Kelsi sta lavorando ad un duetto per Troy e Gabriella che verrà sicuramente eseguito al club annuale di Midsummer Night's Talent Show. Sharpay, già scioccata dalla delusione nello show invernale, è disposta a tutto pur di prendersi una rivincita e forma una sua compagnia.
I dissidi che Sharpay alimenta tra Gabriella e Troy (un ragazzo fantastico!) son destinati però a risolversi in una bolla di sapone. Dopo varie litigate fanno pace e trascorrono il resto delle vacanze felici e insieme con i loro amici.
Bello, eh ??
Vi sollecitiamo a esprimere giudizi, sia che siano negativi che positivi! (Si spera positivi)
Ciao a tutti!

P.S Una notizia formidabile!!! Ci sarà anche High School Musical 3, solo che la vicenda verrà ambientata all'università! Un nuovo anno per Zac e i suoi amici!! Per lasciarvi col fiato sospeso vi anticipiamo che il ruolo di Gabriella sarà interpretato da una nuova star...

Betta'94, Achilli'94, Maia'95

giovedì 20 dicembre 2007

Queste sono le ultime due ore di laboratorio prima delle vacanze natalizie!

(Noi ci stiamo rimpinzando di pasticcini, eheheh)

Prima di andare però, desideriamo augurarvi

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Sabri
, Anna e tutti gli autori!

L' atletica con le protesi

Adoro l' atletica e ammiro Oscar Pistorius, atleta con le protesi di carbonio.
Spero vivamente che Oscar abbia il consenso dei giudici a partecipare alle Olimpiadi di Pechino.




Ceccufeagne

Realtà & magia




Vorrei confutare la convinzione da parte di molti che la magia non esista.
Harry Potter insegna che i maghi possono esistere ma semplicemente non li vediamo.
Se esistono è... il massimo! E anch' io vorrei diventarlo.
I maghi secondo me sono affascinanti perchè avvolti dal mistero; possono essere gentili con la faccia da diavolo o malefici con la faccia d'angelo.
Saper usare la magia risolverebbe molti problemi nella vita; per esempio la mamma riassetterebbe la casa in un batter d'occhio o risparmieremmo i soldi per i motorini e la benzina usando scope volanti.
Nel mondo della magia esistono anche gnomi, elfi, nani e altre creature.
Adesso riporterò un pezzo del libro Harry Potter e il prigioniero di Azkabam in cui Harry sta svolgendo un compito sui roghi di streghe nel quattordicesimo secolo e sul perchè si rivelarono inutili:
''La penna si arrestò all' inizio di un paragrafo promettente. Harry si spinse sù per il naso gli occhiali rotondi, avvicinò la torcia al libro e lesse:
Nel Medioevo, i non-maghi (comunemente noti come Babbani) nutrivano un particolare timore per la magia, ma non erano molto abili nel riconoscerla. Nelle rare occasioni in cui catturavano una vera strega o un vero mago, i roghi non avevano comunque alcun effetto. La strega o il mago eseguivano un semplice Incantesimo Freddafiamma e poi fingevano di urlare di dolore mentre in realtà provavano una piacevole sensazione di solletico. Guendalina la Guercia era così contenta di farsi bruciare che si lasciò catturare non meno di 47 volte sotto vari travestimenti.”
Questo e solo un assaggio di quanto può essere bello diventare o essere un mago.
Non esiste solo lui ma anche Il Signore degli Anelli e altri fantastici libri con tante altre creature che... potrebbero esistere.



Torak

Benvenuto, Stephane!

Stephane.
Un bel nome vero? Viene dalla Costa d'Avorio. E' da circa tre settimane il nostro nuovo compagno di classe; un "lord", come lo definiscono i prof, per i modi gentili ed educati.
Inizialmente con lui comunicavamo a gesti perchè parlava solo il francese e solo pochi di noi conoscono questa lingua.
Per nostra fortuna è Stephane che sta imparando in fretta l'italiano, e ora riusciamo a parlare con lui senza dover fare un "saltino" a Parigi ogni due minuti!
Stephane si è rivelato molto simpatico e divertente e anche noi gli piacciamo un sacco!


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